Le mie
Specializzazioni
RIEDUCAZIONE POSTURALE
(metodo Mézières)
“Cos’è la Rieducazione Posturale?”
E’ una metodica specifica che consta di una serie di posture atte a riequilibrare le tensioni muscolo-legamentose del corpo. In particolar modo, tramite un lavoro globale sul corpo, si agisce sulle zone più rigide e retratte che, nel tempo, possono causare errati compensi e dolore.

Quando è opportuno farla e perché?
In tutti i casi in cui il nostro corpo ci invia messaggi silenziosi (da non trascurare), e ci fa capire che qualcosa sta cambiando.
Tutti noi siamo alla continua ricerca di un equilibrio, siamo continuamente soggetti a “numerose forze interne ed esterne che tendono a perturbarlo ed il corpo adotta dei compensi fino ad esaurimento scorte”, oltre il quale subentrano inevitabilmente stress meccanico, dolore, blocchi articolari e ancora.. dolore…
LA DISATTIVAZIONE DEI TRIGGER POINTS
trattamenti mirati su cervicalgie, lombalgie e lombosciatalgie
In cosa consiste il trattamento?
Consiste in un insieme di tecniche di terapia manuale specifiche, atte a risolvere quei fastidiosi “mal di schiena” e “dolori cervicali”, in cui tutti, a qualsiasi età o con qualsiasi stile di vita, giovani o anziani, sedentari o sportivi, prima o poi, possiamo incorrere anche solo episodicamente. Si tratta di problemi molto frequenti nella popolazione, due dei principali motivi di richiesta di consulto medico e tra le più comuni cause di assenza dal lavoro.
Il trattamento prevede una forte pressione manuale sul Trigger Point per un periodo sufficientemente necessario a disattivarlo e che evoca nel paziente una sensazione di “dolore-sollievo”.

Il Trigger Point dev’essere immaginato come un nodino su una o più fibre muscolari costituenti il ventre muscolare, percebile dall’esterno mediante la palpazione, e che, se stimolato, evoca un dolore sul punto, o a distanza, in una zona irradiata.
Dopo aver quindi “interrogato” il paziente circa le caratteristiche del suo dolore, si procede ad individuare i TP attivi, cause di quel male, e a disattivarli.
Il risultato finale è l’eliminazione del dolore, il riequilibrio biologico e quindi il recupero funzionale delle strutture
LINFODRENAGGIO
Il Linfodrenaggio Manuale Vodder,
annoverato tra le tecniche di massaggio, se ne distingue nettamente per la specifica manualità che, correttamente esercitata, esplica il suo effetto a livello dei tessuti superficiali e non sulla fascia muscolare.

Le varie manualità, esercitate con una o due mani, sui diversi distretti corporei, vengono eseguite in sequenze prossimo-distali che rispettano il decorso dei deflussi cutanei e sottocutanei o meglio epifasciali in direzione delle stazioni linfonodali di competenza di un determinato territorio linfatico. L’azione del LDM stimola un aumento della linfoangiomotricità, un drenaggio dell’interstizio favorendo spostamento di liquidi, di proteine e cellule immunitarie ed eliminazione di cataboliti e scorie varie a beneficio della circolazione tissutale. Il Linfodrenaggio manuale secondo il Dr. Vodder rappresenta la terapia d’elezione nell’approccio fisioterapico di Linfedemi primari e secondari, ma notevoli sono le indicazioni in cui il LDM può essere inserito come terapia associata/complementare a quella fisioterapica e/o farmacologica al fine di favorire una più rapida risoluzione della patologia o ridurne i sintomi correlati. Sempre maggiori sono le richieste di utilizzo di questa tecnica, in particolare in caso di: Insufficienze venose, vasculiti, flebostasi costituzionali, disturbi circolatori a carico del microcircolo, interventi di chirurgia vascolare (stripping, safenectomie),traumi articolari e muscolari, distorsioni, lesioni tendinee, legamentose, esiti di fratture, interventi di endoprotesi.
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